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Fabrizio Sferra

Genere: Jazz - Italian Artists

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Progetti

"ROOMS" TRIO

Fabrizio Sferra, batteria
Giovanni Guidi, pianoforte
Francesco Ponticelli, contrabbasso

Rooms è il titolo di un progetto musicale basato su idee compositive che si sviluppano attraverso percorsi di improvvisazione. Lo stile è asciutto e si concentra nella ricerca di atmosfere sonore affascinanti, delicate. Adoperando un'espressione in uso nel Rinascimento, si potrebbe parlare di "musica reservata", ovvero di un lavoro sugli affetti e sulla forma del discorso musicale che si svolge in una dimensione elettivamente cameristica.

Francesco Ponticelli ha iniziato la sua attività concertistica giovanissimo esordendo come chitarrista in formazioni di musica etnica e blues. Al jazz si è dedicato studiando con Piero Borri e ai seminari di Siena Jazz. Dopo le prime collaborazioni con musicisti come Stefano Cantini, Mirko Guerrini e Nico Gori, Ponticelli è entrato a far parte del gruppo "New Generation" di Enrico Rava, con il quale è tuttora impegnato. Dal 2006 sostituisce saltuariamente Rosario Bonaccorso nell'"Enrico Rava Quintet". Ha suonato in festival di rilievo internazionale insieme a musicisti come Ruswell Rudd, Toy Man, Bill Smith, Matt Renzi, Kevin Harris, Steve Langone, nonché italiani come Roberto Gatto, Andrea Pozza, Paolo Fresu, Mauro Negri. Nel 2007 è stato ingaggiato da Gianluca Petrella nella sua "Cosmic Band", con il quale ha partecipato a rassegne di primo piano, e dal 2008 collabora in trio con Fabrizio Sferra e Giovanni Guidi

 

Giovanni Guidi,  Nato a Foligno nel 1985, ha iniziato lo studio del pianoforte da bambino. Frequentando i seminari estivi di Siena viene notato da Enrico Rava ed entra a far parte del gruppo "New Generation". Oltre a collaborare con Rava, Giovanni Guidi è attualmente membro di "Cosmic Band", formazione diretta da Gianluca Petrella, dei Quartetti di Mauro Negri e di Lello Pareti, del Trio di Fabrizio Sferra ed è leader di propri gruppi. Si è esibito in festival di primo piano in Italia e all'estero: nell'edizione 2006 di Umbria Jazz è stato "artist in residence". La sua attività di compositore si riflette tanto nel lavoro con il Fabrizio Sferra Trio quanto nel Quartetto che Guidi ha formato con altri tre giovani jazzisti: l'americano Dan Kinzelman (sassofoni), Stefano Senni (contrabbasso) e il batterista portoghese João Lobo. Nel referendum Top  Jazz indetto dalla rivista "Musica Jazz" è stato miglior nuovo talento 2007. 

 

 

SFERRA BATTAGLIA ALESSI 5TET

disponibile dal 10 al  13 Gennaio e dal 17 al 20 Gennaio 2011

Ralph ALESSI, tromba

Fabrizio SFERRA, batteria

Stefano BATTAGLIA, pianoforte

Francesco BIGONI, sax

Giovanni MAIER, contrabbasso

 

Stefano Battaglia

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"ROOMS"

Le atmosfere assorte, il gusto per l'avventura (e il rischio che questa comporta) sono le linee guida di questo sorprendente trio guidato da uno dei massimi batteristi europei (già colonna, con enzo Pietropaoli, sia dello Space Jazz Trio con Enrico Pieranunzi che del Docto3 con Danilo Rea, del quale è stato nel 1997 il fondatore). Al pianoforte, dopo tutto, siede la nuova rivelazione del pianismo italiano (votato come miglior nuovo talento nel referendum di Musica Jazz) Giovanni Guidi.

Dopo decenni da protagonista della scena italiana ed europea, è finalmente giunto per Fabrizio Sferra il momento di incidere come di leader di un "suo" trio, formazione stabile, laboratorio di idee grazie all'apporto di due giovani: il contrabbassista Francesco Ponticelli e la nuova stella Giovanni Guidi.

La caratteristica che contraddistingue l'opera del trio è quella magica telepatia e comunione di intenti che si suole indicare con il termine interplay. Se sono evidenti alcune affinità con certo pianismo nordico (non però nelle atmosfere, meno algide) che ha avuto nell'etichetta ECM l'incubatrice e nei trii di Keith Jarrett la paternità spirituale, bisogna tuttavia risalire alla fonte del trio contemporaneo per ravvisare se non la matrice stilistica, la vera fonte di ispirazione: lo storico trio di Bill Evans con Scott LaFaro e Paul Motian. La pariteticità dei ruoli fra i tre strumenti, l'essenzialtà el drumming del leader, il suo senso del colore, la simbiosi tra piano e contrabbasso: a guardare in filigrana quello è e resta il modello.

Una prova di superba maturità da parte di una formazione che - ne siamo sicuri - illumina il presente della scena europea, e lascerà il segno nel futuro.

BIOGRAFIA

Inizia l'attività di batterista di jazz sul finire degli anni '70 e si afferma man mano sulla scena nazionale collaborando con prestigiosi musicisti italiani e stranieri, fra i quali :  Enrico Pieranunzi, Massimo Urbani, Antonello Salis, Maurizio Giammarco, Pietro Tonolo, Rita Marcotulli, Stefano Battaglia, Chet Baker, Lee Konitz, Mal Waldron, Kenny Wheeler, Toots Thielemans, Paul Bley...

   Significativa l'esperienza dall'83 al '92 con il pianista Enrico Pieranunzi ed il contrabassista Enzo Pietropaoli ; il loro "Space Jazz Trio" si aggiudica fra l'altro, nell'88 e nell'89, i referendum della critica indetti dalla rivista " Musica Jazz ", rispettivamente come miglior disco e migliore formazione dell'anno.

   A distanza di dieci anni, nel '98 e nel '99, e poi ancora nel 2001 e nel 2003, gli stessi referendum vanno al " Doctor 3 ", trio creato da Sferra nel '97, con Danilo Rea al piano e lo stesso Pietropaoli al basso, gruppo che rappresenta fra l'altro, nel gennaio del 2001, il jazz italiano nella storica " Town Hall " di New York.

   In tre decenni di attività, molti i festival internazionali ai quali prende parte, fra i quali : Umbria Jazz, Clusone, Ravenna, Roma, Berlino, Francoforte, Colonia, Madrid, Cophenaghen, Nantes, Singapore, Nuova Dhely, Pechino, Chicago, LosAngeles, S.Francisco, Santiago, San Paolo, Buenos Aires...

    Fra i progetti stabili, oltre al "Fabrizio Sferra Trio", con Giovanni Guidi e Francesco Ponticelli, troviamo il Quintetto di Enrico Rava,  il trio Cisi  DiCastri  Sferra, il quartetto di Maurizio Giammarco e Phil Markowitz,con Piero Leveratto al contrabbasso, due trii chitarristici, uno con Fabio Zeppetella e Dario Deidda, l'altro con Bebo Ferra e Rosario Bonaccorso. E' inoltre in calendario un nuovo progetto discografico in trio con Gianluca Petrella e Paolino Dalla Porta.

    Insieme al musicista Massimo Nunzi e allo scrittore francese Yann Apperry, ha ideato e realizzato e conduce l'opera "Calvino Reloaded", un progetto multimediale liberamente ispirato alle "Lezioni Americane" di Italo Calvino.

   Svolge attività didattica sul territorio nazionale con seminari e clinics, collaborando stabilmente, fra l'altro, con l'Accademia Nazionale di Siena Jazz.

   Per quanto riguarda qualche breve cenno sulle sue attività artistiche al di fuori del campo musicale, nell'ambito dell'interesse per il Cinema, un suo lavoro, in qualità di autore e regista,  "Biscotti", prodotto da Rai 2, si aggiudica nel '96 il "Globo d'oro della Stampa Estera" come miglior cortometraggio italiano dell'anno.

   Come fotografo, inoltre, a partire dal '95, espone alcuni suoi lavori in diverse città d'Italia.