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Alberto Capelli ALKORD

Genere: World - Ethno Jazz
Visit & listen: www.myspace.com/albertocapelli

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Progetti

ALKORD

Alberto Capelli - chitarra classica, composizione
Eugjen Gargjola - violino
Silvia Dal Paos - violoncello
Nicola Negrini - contrabbasso
Stefano Rapicavoli - percussioni

IL VIAGGIATORE INCANTATO

Giuseppe Cederna, voce recitante

con

Alberto Capelli, chitarre e sitar

 

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Giuseppe Cederna

L'ULTIMA ESTATE DELL'EUROPA

L'Ultima Estate dell'Europa

dedicato al Centenario della Grande Guerra
A cura di Augusto Golin e Giuseppe Cederna

con
Giuseppe Cederna

Musiche dal vivo di
Alberto Capelli, chitarre
Mauro Manzoni, flauti e sassofoni

Durata: 80 minuti

 

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Giuseppe Cederna

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"...la contaminazione da tempo non è più una scelta ma un già dato, un ambiente in cui tutti ci muoviamo (...) La contaminazione è a monte, tutti i generi sono costitutivamente ibridi e sporcati, tutto  è miscelato..."

Wu Ming "New Italian Epic

La musica di Alkord fonde tradizioni e stili diversi; filtrata dall'esperienza di Alberto Capelli, è aperta a classiche consonanze, all'improvvisazione jazzistica, al patrimonio del Flamenco, a suggestioni minimali e contemporanee, senza che nessuno di questi linguaggi possa esaurirla. Un'idea di musica originale, altra, centrata con discrezione ma intensità sul talento di uno tra i tanti nuovi cittadini italiani, il giovane violinista albanese Eugjen Gargjola, e sulla ricchezza culturale delle tradizioni della sua area di provenienza. L'accostamento di musicisti classici a musicisti jazz esalta la possibilità di curare il dettaglio espressivo insieme a quello emozionale, in una dimensione cameristica che lascia ampio spazio all'interplay tra i musicisti.

Alberto Capelli, estrazione jazzistica e grande preparazione tecnica. Muove la sua ricerca musical-culturale nel jazz come nella musica latino-americana, nell'improvvisazione radicale e nella tradizione gitano-andalusa della musica Flamenca. Ha collaborato con Carla Bley, Steve Swallow, Bruno Tommaso, Steve Coleman, Ernst Reijseger, Steve Noble, Claude Deppa, Roberto Bellatalla, Ikram Khan e Deobrath Mishra. Ha recentemente approfondito la relazione con il Flamenco suonando tra gli altri con: El Londro, David Sanchez, Antonio Rodriguez "el Chupete", Manuel Perez, Alberto Rodriguez. Eugjen Gargjola violinista, nato a Shkoder (Albania). Dal 1992 in Italia, dove prosegue gli studi al conservatorio di Mantova. Si diploma nel 1998 sotto la guida del M° Carlo Fabiano con il massimo dei voti e la lode. Suona regolarmente con l'Orchestra da Camera di Mantova; collabora con le orchestre U.E.C.O. e Balcan Simfonjeta; svolge attività cameristica in duo con chitarra e con il quartetto d'archi Rozafa, nonché attività jazzistica con l'Exit Jazz Conversation.

Silvia Dal Paos, inizia gli studi all'età di 8 anni con il M° Max Cassoli, primo violoncello dei Solisti Veneti, per poi diplomarsi al Conservatorio "C. Pollini" di Padova sotto la guida del M° Gianni Chiampan. Nel 2000 entra come primo violoncello nell'Orchestra Giovanile Italiana, studiando da solista con il M° Boris Baraz, nella musica da camera con i Maestri Carlo Chiarappa, Andrea Nannoni e Piero Farulli. Con l'ottetto di Fiesole frequenta la Scuola Civica di Milano dove studia il repertorio contemporaneo da camera con Renato Rivolta. Con il quartetto Anthos lavora all'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Bergamo con il M° Konstantin Bogino.

Nicola Negrini: significativi i suoi progetti (l'ensemble Nic:neg Conference, il quintetto Inno, il trio con Alfredo Impullitti e Mauro Manzoni) e interessanti le sue interazioni (con Paolo Fresu, Javier Girotto, Marco Tamburini, Fabrizio Bosso...), fino alle più diverse recenti collaborazioni discografiche e dal vivo con il collettivo Nujazz Faze Liquide (Sonarkollektiv), con un quartetto di dj californiani composto da Ricci Rucker, DStyle, Mike Boo e A.C.E., con il cantautore Lucio Morelli, con il quintetto Alkord. Interessato alle intersezioni narrative tra musica e parole, partecipa a progetti teatrali con Giuseppe Cederna e, tra gli altri, con gli scrittori Carlo Lucarelli, Simona Vinci e Giampiero Rigosi, con i quali sta anche realizzando un programma televisivo.

Stefano Rapicavoli ha studiato presso la Scuola di Musica di Fiesole. Nel 1985 inizia la sua attività di percussionista suonando nell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, nell'Orchestra Regionale Toscana, nell'Orchestra del Teatro del Giglio di Lucca, nell'Orchestra da Camera di Fiesole. L'interesse per l'improvvisazione lo vede collaborare fin dai primi anni Ottanta con vari musicisti dell'ambiente jazzistico, tra cui A. Salis, R. Migliardi, M. Gassman, L. Flores, E. Newmeister, R. Siddik, M. Shubert, E. Colombo, F. Morgera, A. Antico, B. Lena, R. Sellani, F. Cafiso. Ha partecipato a varie registrazioni e nel 1998 ha fondato il gruppo Hovercraft Ensemble, con il quale ha registrato i CD Zig Zag (Silence, 2000) ed Est Pop, nel 2005, omaggio a Bela Bartok, e si è esibito per due volte a Fabbrica Europa. Con il trio di Riccardo Arrighini e il giovane sassofonista Francesco Cafiso ha suonato al festival Umbria Jazz nel 2004. Con questa formazione ha registrato il cd live Concerto for Michel Petrucciani (Philology 2004) e con il trio di Arrighini Omaggio a Jobim (Philology 2005). Dal 2002 Ã?¨ direttore della Sunrise Jazz Orchestra.