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DEBORA PETRINA

Genere: Jazz - Contemporary
Visit & listen: www.deborapetrina.com

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Progetti

LOST ANGELS PIANO SOLO

LOST ANGELS
Petrina: voce, piano, live electronics

Link video: https://www.youtube.com/watch 

Lost Angels non è solo un concerto per piano solo: è un volo libero e visionario attraverso canzoni che hanno lasciato un'impronta profonda nella storia musicale degli ultimi 60 anni, al di là di ogni barriera di genere. Dall'avanguardia di Morton Feldman e John Cage ai capolavori di Nick Drake, Nina Simone, Jim Morrison, David Byrne ed altri, che Petrina ricompone suonando fuori e dentro il piano, pizzicando e sfregando le corde o percuotendo la cassa armonica. Petrina utilizza anche un laptop via touch controller per produrre loop e vari effetti che danno vita a voci multiple e suoni nascosti, e amplificano così il suo viaggio musicale.

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UPSIDE DOWN DUO

UPSIDE DOWN
Petrina: voce, tastiere, chitarra elettrica, percussioni
Mirko Di Cataldo: chitarra acustica, chitarra elettrica, percussioni

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=zwUKXWSuKpY

Insieme a Mirko Di Cataldo, il concerto "Upside Down" porta in scena un duo di musicisti sorprendenti e versatili, con una profonda sintonia musicale, capaci di dominare strumenti acustici ed elettronici, di invertire i ruoli e improvvisare o reinterpretare brani di mostri sacri e fantasie profane. Si muovono agilmente fra chitarre, synth, tastiere, looper, pedali ed effetti da una parte, percussioni e giocattoli dall'altra, dando una veste sempre nuova e sorprendente sia alle canzoni originali che ai brani rivisitati.
Il progetto è stato ospite di festival e rassegne in Italia, Germania, Svizzera e Stati Uniti. E' stato invitato alla serata principale del Seaprog Festival 2015 a Seattle ed è stato premiato come miglior live dell'anno alla RSI, Radio della Svizzera Italiana.

 

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BE BLIND

Petrina: voci, tastiere, chitarra

Mirko Di Cataldo: chitarre

Federico Lincetto: basso

Ugo Ruggiero: batteria

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Paolo Fresu scrive di Petrina:

Debora Petrina è una delle artiste più originali emerse nell'ultimo decennio. Dotata di una grande capacità creativa e di una visionarietà straordinaria diviene artista tout court in un giusto e complesso equilibrio tra musica, danza e teatro.Ciò ne fa una figura inclassificabile che si tenderebbe a definire "performer" ma laddove il tentativo di classificarla si fa sfuggente e lontano.

Petrina è una artista sfuggente. Artista che rompe gli argini dell'immaginario e che si fa essa stessa idea immaginifica. Con il suo pianoforte, la sua voce visionaria e il suo essere presenza istrionica e multiemozionale. Forse Petrina è questo.

Multipla e capace di moltiplicare l'arte.


Cantante, pianista, tastierista e compositrice, Petrina è una delle rivelazioni odierne nella scena musicale italiana, e sintetizza con classe visionaria un obliquo e sensuale cantautorato con le sperimentazioni del jazz-rock d'avanguardia e dell'elettronica.


Il suo ultimo album, ''Roses of the Day'' (2015) per voce e piano, è stato prodotto da Paolo Fresu per il lancio della sua nuova etichetta dedicata alle voci, Tŭk Voice.
Il disco è stato accolto con entusiasmo non solo dalla stampa specializzata ma anche dai principali nazionali (La Repubblica, La Stampa, Il Sole24Ore, Il Fatto, Il Manifesto), che ne hanno lodato l'originalità e la freschezza. Nel disco Petrina presenta un brano scritto a quattro mani con John Cage, di cui le Edizioni Peters, New York, hanno pubblicato la partitura.

Artista a tutto tondo, spazia da una solida preparazione di pianista classica e contemporanea, con diverse prime assolute e registrazioni negli Stati Uniti, all'uso dell'elettronica e delle tastiere, alla composizione per diversi tipi di ensemble, all'uso particolare della voce e della danza, anche nell'improvvisazione.

Vincitrice di numerosi premi nazionali in qualità di cantautrice, tra cui il Premio Ciampi, Petrina ha suscitato l'entusiasmo non solo della stampa specializzata e di programmi radio e tv in Italia, Germania, Svizzera e Stati Uniti, ma anche di musicisti come David Byrne e John Parish, ospiti nel suo ultimo album PETRINA (AlaBianca/Warner), Elliott Sharp (ospite del precedente IN DOMA), Paolo Fresu, Sylvano Bussotti, Terry Riley e Frederic Rzewski, che hanno apprezzato il suo talento di compositrice, pianista e cantautrice.

Ha suonato a Los Angeles, Seattle, San Francisco, New York, Londra, l'Avana, Strasburgo, Berlino, Colonia, Madrid, Tokyo, collaborando con David Byrne, John Parish, Paolo Fresu, Elliott Sharp, Jherek Bischoff, Ascanio Celestini, Sylvano Bussotti, Tiziano Scarpa, Mario Brunello.

Ha registrato negli Stati Uniti e a Praga due dischi di inediti pianistici di Morton Feldman per l'etichetta americana OgreOgress (''Early and Unknown Piano Works'' e ''Morton Feldman-Barbara Monk Feldman'').
E' una dei quattro pianisti di ''Four Pianos'', album uscito nel 2013 per la Stradivarius, che raccoglie prime assolute di Sylvano Bussotti.

Ha condotto un ciclo di trasmissioni per la Rete Due della Radio della Svizzera Italiana ed è stata assistente di Karol Armitage durante la sua direzione del Festival Internazionale della Danza alla Biennale Venezia 2004.

Petrina è anche danzatrice e performer: ha danzato in progetti di coreografi internazionali (Iris Erez, Sara Wiktorowicz), e ha curato la regia di ''She-Shoe'', un solo di danza, voce, suoni e video, il cui videoclip è stato invitato all'International Dance Film Festival in Yokohama, Giappone. Ha danzato per la Biennale Venezia 2013 e collaborato con SaMPL, Sound and Computing Music, a Padova.

Ha composto la coreografia per un brano di Morton Feldman, ''Three Dances'' (inciso da lei per la prima volta, per l'etichetta americana OgreOgress), e la presenta in concerto in doppia veste di pianista e danzatrice.